1920 VISTA DELLA FORNACE

La storia della fornace VE-VA inizia nel lontano '800. Allora il "mattonaio"
era solitamente un ambulante; i "mattonai" si recavano essi
stessi in prossimità degli edifici da costruire e con i pochi
mezzi a loro disposizione preparavano, sul luogo, i mattoni. Terra,
acqua e bastoni di ferro erano i loro ingredienti per l'impasto e un
telaietto di legno per dare forma e posare il mattone così preparato
sull'aia a essiccare. Una volta seccati, i mattoni stessi servivano
per costruire focolare, forno e camino necessari per la cottura.
Si deve alla costruzione della linea ferroviaria Bologna-Ancona il passaggio
da una produzione ambulante a una stanziale. Intorno alla seconda metà
dell'800 venne costruito a San Giovanni in Marignano, nell'area ove
ancora oggi insiste la VE-VA, un forno fisso intermittente. Ne rimangono
ancora le vestigia e da queste è stato possibile dedurre che
esso era costituito da una fossa a pianta quadrata con una galleria
a metà altezza per il riempimento e lo svuotamento. La produzione
di allora era esclusivamente di mattoni e coppi.
Alla fine dell'800 (nel 1885 per l'esattezza), venne costruito il primo
forno continuo: un Hoffmann che allora era all'avanguardia della tecnologia
produttiva.
Da quella data in avanti la VE-VA si pose sempre in posizione innovativa,
impiantando nuovi macchinari che consentirono alla fornace di ampliare
sempre piu' la gamma della sua produzione.
Negli anni '50 venivano fabbricati prodotti occorrenti per tutte le
parti di un fabbricato: muri, pavimenti, solai, coperture.
Gli anni '70 furono quelli dell'automazione e della specializzazione
e si rese necessario, per assicurare un ottimo rapporto qualità-prezzo,
concentrarsi su una gamma ristretta.
Nel 1973 infatti venne costruito il forno a tunnel e da allora per la
VE-VA iniziò un nuovo corso caratterizzato dalla monoproduzione.
Questa è la nostra storia, e da essa si possono estrarre due
aspetti particolari che desideriamo sottolineare con particolare enfasi:
LA TRADIZIONE, anzitutto, sempre tramandata e continuata per generazioni
e il RINNOVAMENTO TECNOLOGICO continuo, che ci hanno permesso di essere
sempre in sintonia con le esigenze del mercato. La QUALITA' è
l'elemento di sintesi e il risultato concreto di questi due aspetti,
qualità assolutamente indispensabile per un prodotto che deve
sfidare il tempo e deve adattarsi alle più diverse condizioni
climatiche.
Le tegole VE-VA, ad esempio, nella tipologia romana appositamente messa
a punto nella nostra fornace, ricoprono il Tempio Malatestiano di Rimini,
ricostruito nel dopoguerra e, nella tipologia verde, una delle Moschee
di Gedda in Arabia Saudita. Il nostro mercato, come si vede, è
ampio! Naturalmente ciò non sarebbe possibile senza la ricerca
applicativa e gli studi eseguiti dal nostro laboratorio ricerche che
si occupa sia delle materie prime che dei prodotti finiti.
Attualmente sono in produzione due tipi di tegole: le portoghesi e le
marsigliesi disponibili oltre che nel colore naturale anche rosso-lucido,
testa-di-moro, bianco paglia nonchè antichizzate in varie versioni.